venerdì 28 giugno 2013

Unical, faccia a faccia fra candidati a rettore e studenti, ma i rappresentanti hanno già scelto


Chi si aspettava un confronto vero sui problemi degli studenti fra i cinque candidati a rettore, è rimasto un po’ deluso. L’incontro organizzato a tre giorni dal voto dai ragazzi dell’associazione Rdu nella loro sede sul Ponte, somigliava piuttosto a un talk televisivo, con tanto di presentatrice e diretta streaming, davanti a un pubblico ristretto e composto tutto dai membri della stessa associazione e della Giovane Italia, sezione giovanile del PdL, a cui l’associazione politicamente si richiama. 

giovedì 27 giugno 2013

L'entusiasmo di Cersosimo e le risposte "dal vivo" ai ricercatori

Come promesso pubblicamente, il candidato Mimmo Cersosimo ha consegnato di persona ai ricercatori le risposte alle domande che venti di loro avevano posto via mail a tutti gli aspiranti rettori. “La mail è un mezzo freddo, invece ci incontriamo, ci guardiamo negli occhi, discutiamo e io vi do le mie risposte”, aveva detto. E così ha fatto, giovedì 27 giugno, il giorno dopo l’incontro con i dipendenti, nell’aula seminari di Sociologia, in una tavola rotonda che ha visto un confronto dialettico, a tratti animato, sul futuro dell’Università. Statuto e regolamenti, didattica e programmazione, logistica e residenzialità, rapporto con le istituzioni: queste le quattro macroaree di discussione poste dai ricercatori.

mercoledì 26 giugno 2013

Secondo incontro pubblico ovvero la partita degli schieramenti

Che la seconda assemblea del corpo elettorale dell’Unical si trasformasse in una generale dichiarazione di voto per questo o quel candidato a rettore non era previsto, almeno nelle intenzioni del decano Francesco Aldo Costabile. I candidati avrebbero dovuto esporre i programmi e la platea porre domande di chiarimento che consentissero di approfondire alcuni punti. E’ andata diversamente. Ad assemblea sciolta il candidato Girolamo Giordano, che non ha ricevuto endorsement da nessuno, gira con i risultati della partita appena conclusa: 17 per Crisci, 8 per Piro, 5 per Cersosimo, 3 per Maggiolini.

martedì 25 giugno 2013

Becchi all'Unical: "Grillo ha ragione sul colpo di stato"


Sarà pure una semplificazione giornalistica, ma se la visita all’Unical de “l’ideologo del Movimento Cinque Stelle” Paolo Becchi, fosse stata pubblicizzata come meritava, non sarebbe bastata l’Aula Magna a contenere i curiosi. Il professore di Filosofia del Diritto all’Università di Genova è stato invece accolto da un piccolo pubblico lo scorso 24 giugno nell’aula Sorrentino di Scienze Giuridiche, forse per sua stessa volontà. Invitato in veste di studioso ed introdotto dal prof. Alessandro Mazzitelli, Becchi ha relazionato sul tema “Politica e istituzioni”, citando appena Beppe Grillo, ma esponendo analisi e idee che stanno alla base del fenomeno politico del M5S.

lunedì 24 giugno 2013

Crisci incontra i ricercatori e il confronto si avvita sul regolamento


Maggio 2010. Gino Mirocle Crisci cura una rassegna stampa dei quotidiani nazionali su TEN. In tutta Italia i ricercatori sono sul piede di guerra contro il DdL Gelmini. Il prof commenta la notizia manifestando tutta la propria solidarietà ai colleghi ed esprimendo il proprio dissenso verso un disegno di legge che penalizza l’università pubblica. L’incontro con i ricercatori del prof di Petrografia candidato a rettore comincia da queste immagini, da "tempi non sospetti, in cui non tutti in questo ateneo erano contrari alla Gelmini".

venerdì 21 giugno 2013

I candidati a rettore si confrontano "fuori dalle mura"


“Chini su’?” Per i cosentini che cercano riparo dall’afa su corso Mazzini in un tardo pomeriggio d’estate, i cinque che si passano il microfono seduti non proprio comodamente in piazza Kennedy fra le bandiere della Cgil, “su chiri i l’università”. Escluso Mimmo Cersosimo che qualcuno riconosce come “l’assessore”, e al netto dell’alto tasso di ‘cosentinità’ fra di loro (4 su 5 sono della provincia), i candidati a rettore invitati ieri dal sindacato a ragionare sul rapporto fra università e territorio, appaiono quasi come un miraggio “fuori dalle mura” dell’ateneo. Cittadini curiosi pochi, supporters assai: professori e ricercatori, qualche dipendente e un gruppetto di studenti.