mercoledì 21 gennaio 2015

Consorzio contro Amaco, blocco della viabilità all'Unical

Blocco totale della viabilità stamattina all'Università della Calabria e dintorni per oltre tre ore: oltre trenta mezzi del Consorzio Autolinee hanno occupato l'intera area delle pensiline dell'ateneo impedendo la circolazione e sospendendo di fatto il servizio all'utenza nell'area urbana di Cosenza e Rende. Motivo? Un "guasto" a due mezzi, poi rivelatosi farlocco. In realtà si è trattato di una vera e propria protesta inscenata dai lavoratori, con la complicità dell'azienda, contro l'annunciata partenza stamattina della circolare veloce dell'Amaco, da Cosenza fino ad Arcavacata.
I mezzi rossi dell'Amaco erano appena arrivati alle pensiline, quando sono stati bloccati dai mezzi del Consorzio. "Si è creato un ingorgo, perchè loro non sono autorizzati a fare questa tratta", hanno spiegato i responsabili del Consorzio intervenuti sul posto. Il Consorzio infatti è unico concessionario regionale da quando l'Unical esiste, una concessione non sempre efficiente dal punto di vista dell'utenza. Ed è sempre l'utenza quella più penalizzata. Gli studenti e i docenti dell'ateneo stamattina hanno subito un grave danno: alcuni di loro dovevano tenere o sostenere esami e non sono riusciti ad arrivare in tempo. Mentre scriviamo la situazione non è ancora tornata alla normalità. Alle 13 era annunciata la conferenza stampa "mobile" e congiunta del sindaco di Cosenza Mario Occhiuto, del sindaco di Rende Marcello Manna e l'incontro alle pensiline con il rettore Gino Crisci: l'iniziativa è al momento confermata. La diatriba si trascina dai tempi del compianto Giacomo Mancini, ma la concessione regionale è stata sempre rinnovata. Il contratto del Consorzio scade formalmente il 31 dicembre 2015.
Come finirà la vicenda? I responsabili dell'ordine pubblico - carabinieri, polizia e Digos - hanno preso le generalità di tutti gli autisti per fare gli accertamenti del caso, assicurando che chi ha le carte in regola non deve temere nulla.
Die

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