lunedì 11 novembre 2013

Convegno internazionale sulla libertà

La libertà, il liberalismo, l’individuo, lo Stato, il diritto, in una due giorni, 30 e 31 Ottobre all’Università della Calabria, con la presenza di numerosi e prestigiosi ospiti per dare inizio ad una dialettica attorno a temi importanti. “Libertas libertates”. Bruno Leoni nel centenario della sua nascita: un convegno internazionale, organizzato dal Dipartimento di Scienze Politiche e Sociali, e fortemente voluto dalla prof.ssa Diana Thermes e dalla prof.ssa Anna Jellamo, rispettivamente docenti ordinari di Storia delle dottrine politiche e di Filosofia politica.
A conferma del grado di responsabilità e della dedizione, assunta e sentita nella pianificazione del convegno sono state le parole del neo incaricato rettore Crisci, e soprattutto del neo direttore di dipartimento DISPeS Fantozzi: “E’ un convegno organizzato con pochi soldi, li abbiamo 'raccattati'. Ma questo è irrilevante, perché quando si vuole la comunicazione scientifica e sociale è possibile.”
Soddisfazione e orgoglio per la progettazione di un evento di questa portata, a conclusione, poi, di tre importanti iniziative svoltesi presso l’Università di Ancona, in quella torinese, e, infine, presso l’Università Roma Tre nella capitale, per celebrare e rilanciare un giurista, un politologo, un filosofo, un uomo italiano tra i più importanti del ‘900: Bruno Leoni.
La figura di Bruno Leoni protagonista delle riflessioni, per dare spazio ad argomentazioni non poco presenti nel panorama politico-filosofico di oggi; che lo stesso Leoni già negli anni ’50 e ’60 promuoveva, dando slancio alla cultura italiana attraverso idee liberali e prospettive concentrate sulla proprietà privata e sul libero mercato, nella tradizione del cosiddetto liberalismo classico, di cui egli stesso fu personalità di spicco.
Un dibattito difficile, di notevole interesse, a cui numerosi studenti hanno partecipato con decisione e attenzione. Loro, i primi fruitori delle idee. In questo senso, intense di significato sono state le parole della prof.ssa Thermes: “Grazie. Grazie a tutti gli ospiti, ai professori di essere qui, e soprattutto grazie agli studenti. Senza di loro questo convegno non sarebbe stato possibile”.
Atanasia Fabbricatore

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