venerdì 6 febbraio 2015

E' morto Jacques Guenot, matematico svizzero tra i fondatori dell'Unical

E’ scomparso ieri, all’età di 73 anni, il prof. Jacques Guenot. Ordinario di Geometria e a lungo preside della Facoltà di Ingegneria, in pensione dal 2013, è stato tra i fondatori dell’ateneo. Nato a Losanna, in Svizzera, nel 1942, Guenot si stabilì ad Arcavacata quando l'università muoveva i suoi primi passi. Oltreché per i suoi studi, la considerazione e il prestigio di cui godeva nella comunità scientifica internazionale, si è sempre distinto per il suo operato sobrio e discreto ma, non di meno, per le qualità umane e la generosa disponibilità verso i colleghi e gli studenti, per i quali ha rappresentato un esempio di serietà, dedizione e un sicuro punto di riferimento. Ma il suo nome resta inevitabilmente legato alla laurea honoris causa conferita nel 1991 a Silvio Berlusconi. 
La salma sarà esposta oggi dalle 11,30 alle 16,30 nella sala dello University Club, per poi essere trasferita nella Chiesa di San Paolo Apostolo, dove alle 17 saranno celebrati i funerali.

giovedì 5 febbraio 2015

La guerra dei bus. Sequestrati i mezzi dell'Amaco

Altro che dialogo costruttivo. La guerra del trasporto pubblico da e per l’Università della Calabria fra Consorzio Autolinee ed Amaco è più viva che mai. Nelle ultime ora la vicenda ha preso una piega paradossale: ieri sera la polizia municipale di Rende ha fermato tre mezzi dell’Amaco, ha controllato i documenti ad autisti e passeggeri e ha fatto scendere tutti alle pensiline dell’Unical. Motivo? Ai bus rossi manca l’allegato A, che stabilisce chilometri e rotte da seguire. Quindi mezzi sequestrati, ritiro del libretto di circolazione e 450 euro di multa.  

domenica 1 febbraio 2015

"Lingua Imperii" di Anagoor ovvero l'insostenibile leggerezza del segno


Venerdì 30 gennaio, al MORE del Teatro Morelli di Cosenza, andava in scena Lingua Imperii di Anagoor, giovane gruppo di performer della Factory di Centrale Fies. Centro di creazione e produzione delle arti contemporanee che si trova nella vecchia centrale elettrica (ancora funzionante) di Dro (Regione Autonoma del Trentino Alto-Adige / Südtirol), e propaggine attuale della storica esperienza del festival Drodesera, che tanta importanza ebbe per lo sviluppo della ricerca performativa nell’intera penisola, tra gli anni ’90 e gli anni ’00.

lunedì 26 gennaio 2015

La guerra dei bus. Miceli (M5S): "Basta ai monopoli degli intoccabili"

Sul conflitto che sta animando in questi giorni il trasporto pubblico da e per l'Università della Calabria, che vede due aziende, Consorzio Autolinee e Amaco, schierate l'una contro l'altra, interviene con una nota stampa il consigliere comunale dei Cinquestelle di Rende Domenico Miceli. 
"Il trasporto pubblico locale - scrive Miceli - costa ai cittadini calabresi mezzo milione di euro al giorno. Questa è la cifra con cui la regione Calabria finanzia le ditte di autobus. Il costo per chilometro è di 2 euro, per la nostra regione, quando, ad esempio, in Piemonte è pari a 1,14 euro per Km. Siamo l’unica regione a non aver avviato le procedure per effettuare bandi di gara nell’assegnazione delle tratte che avvengono ancora per affidamento diretto (da parte di amici degli amici degli amici, fino alla terza generazione di voti)".

mercoledì 21 gennaio 2015

Consorzio contro Amaco, blocco della viabilità all'Unical

Blocco totale della viabilità stamattina all'Università della Calabria e dintorni per oltre tre ore: oltre trenta mezzi del Consorzio Autolinee hanno occupato l'intera area delle pensiline dell'ateneo impedendo la circolazione e sospendendo di fatto il servizio all'utenza nell'area urbana di Cosenza e Rende. Motivo? Un "guasto" a due mezzi, poi rivelatosi farlocco. In realtà si è trattato di una vera e propria protesta inscenata dai lavoratori, con la complicità dell'azienda, contro l'annunciata partenza stamattina della circolare veloce dell'Amaco, da Cosenza fino ad Arcavacata.

martedì 20 gennaio 2015

Anno Accademico, Gabrielli ricorda gli "angeli del fango" dell'Unical

Il 43esimo anno accademico dell'Università della Calabria è stato inaugurato stamattina in Aula Magna alla presenza del prefetto Franco Gabrielli, capo dipartimento della protezione civile italiana. Presenti alla cerimonia i rettori delle università di Reggio e Catanzaro, Messina, Potenza e Salerno, i direttori dei dipartimenti Unical, i sindaci di Cosenza e Rende, gli operatori della Protezione civile calabrese.