L’arpa, strumento di origine antichissima ampiamente
usato in diverse epoche della storia della musica, dal Conservatorio “Stanislao
Giacomantonio” di Cosenza è posto al centro di un’attività di
valorizzazione dello strumento, della relativa letteratura e
innanzitutto di chi lo suona, attraverso la didattica, i
concerti e il prestigioso Concorso Internazionale “Marcel Tournier”,
giunto alla nona edizione. La competizione, unica nel suo genere nel Sud
d’Italia, si sta svolgendo proprio in questi giorni presso la Casa della
Musica, con la partecipazione di strumentisti in arrivo da Belgio, Estonia, Francia, Spagna, Svizzera e Turchia,
oltre che dall’Italia. Ventiquattro gli sfidanti, divisi per età in tre categorie
“solisti” e in due per quanto riguarda i gruppi, con partecipanti anche di
dodici, undici e persino dieci anni. sabato 14 ottobre 2017
Concorso Internazionale per Arpa, stasera la premiazione alla Casa della Musica di Cosenza
L’arpa, strumento di origine antichissima ampiamente
usato in diverse epoche della storia della musica, dal Conservatorio “Stanislao
Giacomantonio” di Cosenza è posto al centro di un’attività di
valorizzazione dello strumento, della relativa letteratura e
innanzitutto di chi lo suona, attraverso la didattica, i
concerti e il prestigioso Concorso Internazionale “Marcel Tournier”,
giunto alla nona edizione. La competizione, unica nel suo genere nel Sud
d’Italia, si sta svolgendo proprio in questi giorni presso la Casa della
Musica, con la partecipazione di strumentisti in arrivo da Belgio, Estonia, Francia, Spagna, Svizzera e Turchia,
oltre che dall’Italia. Ventiquattro gli sfidanti, divisi per età in tre categorie
“solisti” e in due per quanto riguarda i gruppi, con partecipanti anche di
dodici, undici e persino dieci anni. venerdì 13 ottobre 2017
Come recuperare i "ragazzi difficili" di oggi, all'Unical pedagogisti ed esperti a confronto
Sviluppare una nuova pedagogia naturale che possa formare compiutamente le figure professionali socio-sanitarie, oltre che intervenire concretamente attraverso l'analisi delle nuove realtà che ci circondano: intorno a questa tematica si è dibattuto per due giorni all'Università della Calabria, il 10 e 11 ottobre. L'incontro, dal titolo “Ragazzi difficili
nella società contemporanea – Il problema del recupero educativo”, è stato organizzato dal Lise (in collaborazione con
l'associazione internazionale per l'applicazione delle scienze umane
e l'Istituto di psicoterapia psico-traumatologica) con la
partecipazione di autorevoli personalità del mondo della scienza.
lunedì 9 ottobre 2017
Inclusione e integrazione attraverso l'arte: scambio internazionale al Dam dell'Unical
Si svolgerà dal
9 al 16 ottobre lo scambio giovanile “Social change ST'ART from
You” promosso e gestito dall'associazione Be Equal di Cosenza e
finanziato dalla Commissione Europea nell'ambito del Programma
Erasmus+ Agenzia Nazionale Giovani. Il progetto, realizzato presso
il DAM Unical, vuole affrontare il tema dei rifugiati della loro
inclusione e integrazione, attraverso l'arte sociale. Nel contesto di
grandi afflussi di rifugiati, le società europee stanno vivendo una
crisi di valori, soprattutto in relazione all’intolleranza delle
altre culture, alla discriminazione religiosa e alle azioni disumane
nei confronti di persone che semplicemente sono in cerca di un luogo
più sicuro in cui vivere. Pertanto è necessario affrontare il tema
del rispetto, dell'inclusione e dell'integrazione delle minoranze
etniche e dei rifugiati, partendo dalle nuove generazioni.
venerdì 6 ottobre 2017
"Inagibile dallo scorso marzo", la replica del responsabile del Centro Editoriale
Il nostro articolo sul Centro Editoriale non è passato inosservato. E stamattina sulla porta del Centro abbiamo trovato il famoso avviso - nella foto a fianco, ndr - che informa gli utenti della chiusura momentanea dei locali per ristrutturazione e l'indicazione dell'email del responsabile, per ulteriori informazioni. Bene, un primo passo è compiuto. Ma non basta. "L'accesso ai locali al momento non mi è consentito, poiché ne va della mia incolumità - ci spiega in una telefonata lo stesso Francesco Kostner - mi ha già scritto una studentessa, per chiedermi un libro, ma qualcuno dovrà autorizzarmi ad entrare". In una replica al nostro articolo - che pubblichiamo di seguito - il giornalista chiarisce i passaggi della vicenda, allegando foto e provvedimenti in merito. Il problema, che resta aperto, riguarda i tempi di intervento, la gestione transitoria del servizio, ma soprattutto l'esistenza stessa del Centro Editoriale. Noi ribadiamo la nostra proposta: accorpare archivi e dipendenti alla Biblioteca, per un vero servizio alla comunità accademica. (Redazione FaC)
giovedì 5 ottobre 2017
Unical, Centro Editoriale chiuso perché “inagibile”
L'odissea del Centro
Editoriale dell'Università della Calabria non conosce fine. Torniamo
spesso ad occuparcene come giornale perché la nostra redazione si
trova a pochi metri dal Centro, ci passiamo ogni mattina e quella
porta chiusa, seppure non sia una novità, non smette di
interrogarci. Da quest'anno dietro quella porta si cela una nuova
storia, a dir poco vergognosa, che vogliamo raccontarvi. Lo facciamo
soprattutto a beneficio di quegli studenti che, mandati da ignari
docenti ad acquistare un libro e trovando la nostra porta sempre
aperta, vengono a chiedere informazioni a noi.
lunedì 2 ottobre 2017
Notte dei Ricercatori, bella di giorno
Notte doveva essere e
Notte è stata, seppure ridimensionata rispetto agli anni passati. Le
nuove norme sulla sicurezza impediscono all'Università della
Calabria di organizzare spettacoli che attraggano un pubblico
superiore alle tremila persone, così la Notte dei Ricercatori di
quest'anno ha proposto il consueto spazio di musica live, ma con una
scaletta più contenuta. Il nome di punta era quello di Riccardo
Sinigallia, cantautore e produttore romano, oltre che autore di
famosissimi brani dei Tiromancino, Max Gazzé e Nicolò Fabi. Ci sono
i fan sotto al palco, ma il pubblico è disperso e distratto,
concentrato più sulle performances degli artisti di strada che sulla
musica. Attirano di più i televisivi Daiana Lou, duo musicale di
strada al primo album in uscita ad ottobre, che un travagliato
passaggio ad X Factor ha portato alla ribalta. Le cover sono da
ballare e cantare e anche gli inediti non sono male.
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