sabato 15 ottobre 2016

Quando Dario Fo incontrò gli studenti dell'Unical: correva l'anno 1988

L’Associazione Internazionale “Amici dell’Università della Calabria”, nel giorno dei funerali e della commemorazione di Dario Fo ne ricorda un fugace passaggio nel campus universitario di Arcavacata, avvenuto agli inizi del mese di febbraio del 1988. Fu un incontro durato poche ore, ma che lasciò il segno di una serata indimenticabile nell’aula gialla dell’edificio polifunzionale, affollatissima all’interno con oltre mille persone e fuori nei pressi, tutti in attesa di un contatto e di una conoscenza diretta con l’attore.

venerdì 14 ottobre 2016

Vivere sani e a lungo. Lo scienziato Valter Longo all'Unical

A chi non piacerebbe conoscere l’elisir della giovinezza, chi non vorrebbe vivere una lunga vita in salute? La domanda è retorica, ma c’è chi ha dedicato tutto il suo lavoro di ricerca a trovare una risposta. Valter Longo è originario di Molochio, un paesino di duemila anime nella piana di Gioia Tauro, e di mestiere fa lo scienziato. E’ uno dei più autorevoli studiosi a livello internazionale nel campo degli studi sull’invecchiamento e le malattie ad esso collegate. Partito negli States per diventare un chitarrista rock, è diventato professore ordinario all’Università della California, vive a Los Angeles e torna spesso in Italia dove intrattiene rapporti di ricerca con diversi centri e università. Fra queste, l’Università della Calabria, dove un team guidato dal professore Giuseppe Passarino, collabora con lui ad un progetto di studio sulla longevità della popolazione calabrese. 

More al Castello Svevo. Dal 21 ottobre, tre giorni di teatro made in Calabria

Prenderà il via il 21 ottobre la tre giorni More Focus Calabria, il nuovo progetto di Scena Verticale in cui saranno impegnate alcune compagnie calabresi. In partenariato con il comune di Cosenza, il MiBACT e la regione Calabria, Scena Verticale continua il suo impegno nella valorizzazione del panorama teatrale calabrese, iniziato nel 1995, come sottolinea Dario De Luca, il direttore artistico di Scena Verticale. I preparativi per More Focus Calabria sono cominciati in giugno, come ci racconta lo stesso De Luca durante la conferenza stampa di presentazione, per arrivare a selezionare le compagnie che animeranno questa interessante rassegna autunnale.

mercoledì 12 ottobre 2016

Unical, il governo che non c'è, la cattiveria e il nocciolo della questione

La crisi aperta dalle dimissioni del prorettore dell'Unical Guerino D'Ignazio, nonostante la quiete apparente, è tutt'altro che archiviata. Uno dopo l'altro, i principali sostenitori del rettore Crisci, stanno dichiarando pubblicamente (alla stampa prima ancora che alla comunità universitaria) il fallimento di un rettorato che hanno contribuito ad eleggere e che si trova oggi, esattamente a metà del mandato, in un'empasse imbarazzante.

giovedì 6 ottobre 2016

"Il prorettore Filice deve dimettersi". Il Consiglio degli Studenti spiega le sue ragioni


Il Consiglio degli Studenti riunito in seduta straordinaria lo scorso 5 ottobre ha approvato a maggioranza la richiesta di dimissioni al “responsabile politico” del Centro Residenziale, il prorettore Luigino Filice. Stamattina in una conferenza stampa convocata dalla stessa maggioranza, sono state spiegate le ragioni di una presa di posizione così forte. Al tavolo con Domenico Tulino, presidente del CdS e rappresentante in CdA, sedevano i senatori Michele Leonetti e Nicola Caruso, oltre che alcuni consiglieri di dipartimento e i presidenti di due associazioni studentesche: un tavolo monocolore, costituito dai membri di Rinnovamento è Futuro, che di fatto possiedono da soli la maggioranza in Consiglio. 

lunedì 3 ottobre 2016

Unical, si dimette il prorettore Guerino D'Ignazio


Alla fine il prorettore dell'Università della Calabria Guerino D'Ignazio ha rotto gli indugi ed ha ufficializzato le sue dimissioni con una lettera inviata stamattina al rettore Crisci. 
La decisione è destinata a far discutere, poichè le motivazioni del professore non sono di natura personale, come spesso capita in queste occasioni: D'Ignazio non nasconde infatti una divergenza di vedute sulla governance dell'ateneo, riferendosi in particolare al "metodo" utilizzato dal rettore per prendere le decisioni. Il fronte degli ex presidi, di cui D'Ignazio fa parte, è stato il principale sostenitore di Crisci durante la sua elezione: questo rapporto di strettissima sintonia - per non dire di dipendenza - si è però allentato con il tempo. Tanto che sulla nomina del nuovo direttore generale Alfredo Mesiano, il Magnifico ha fatto di testa sua, provocando un'astensione in blocco degli ex presidi in Senato accademico. E proprio il metodo non più condiviso sarebbe alla base della decisione del professore D'Ignazio.